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Migliori Console Portatili del 2024: Guida all'Acquisto e TOP 5

Migliori Console Portatili del 2024: Guida all'Acquisto e TOP 5

Top 5 console portatili selezionate da Comprissimo.it

Rating: 5.0/5
Eccellente
10
productAlt
Console portatile migliore in assoluto
Nintendo Switch
info 1 prodottoJoycon staccabili
info 2 prodottoHDMI incluso
info 3 prodottoGiochi esclusivi Nintendo
Rating: 4.6/5
Eccellente
9
productAlt
Console portatile migliore per i giochi pc
Valve Steam Deck
info 1 prodottoEspansione micro-SD
info 2 prodottoBluetooth 5.0
info 3 prodottoWi-Fi dual band
Rating: 4.6/5
Eccellente
9
productAlt
Console portatile migliore con schermo touch
Asus Rog Ally
info 1 prodottoRicarica della batteria al 50% in 30 minuti
info 2 prodottoPrestazioni buone su giochi AAA
info 3 prodottoDesign accattivante
Rating: 4.4/5
Ottimo
8.7
productAlt
Console portatile migliore per il retrogaming
Retroid Handheld Pocket 3 Plus
info 1 prodottoDisponibile in 3 configurazioni
info 2 prodottoFino a 60 fps
info 3 prodottoRetrogaming di buona qualità
Rating: 4.0/5
Ottimo
8.6
productAlt
Console portatile migliore con Android
Razer Edge
info 1 prodottoDisponibile in 7 configurazioni
info 2 prodottoDotata di Wi-Fi
info 3 prodottoDesign ultraleggero
Approfondimento prodotti o servizi
Indice dell'articolo

Nelle nostre guide all’acquisto parliamo spesso e volentieri di prodotti per la casa, di elettrodomestici e di strumenti che sono essenziali all’interno della propria gestione domestica. Ci capita di rado, però, di parlare di un’altra grande essenzialità dell’uomo, una componente che non si dovrebbe assolutamente trascurare: lo svago. Occupare il proprio tempo libero con attività divertenti è infatti molto importante per staccare un po’ la spina, ed allontanare i cattivi pensieri che possono presentarsi quotidianamente.

Uno dei metodi più comuni che le persone utilizzano per svagarsi e distrarsi un attimo dalla monotonia della routine è il gaming. Giocare ai videogiochi è oggi un’attività più che sdoganata, dopo un passato oscuro in cui il semplice pensare ai videogiochi era visto come una banale perdita di tempo.

Nel mondo moderno, sono tantissime le opportunità che permettono agli utenti di giocare ai propri videogiochi preferiti, passando per console di ogni genere che offrono cataloghi vasti e particolarmente variegati. In questo ampio settore, la nicchia delle console portatili ha ritrovato nuovo lustro e splendore, riuscendo a conquistare tantissimi utenti appassionati che cercano un modo di giocare anche in mobilità, o comunque senza dover rispettare vincoli di locazione determinati dalle classiche console fisse.

Il mondo delle console portatili è dunque un mondo molto più ricco di quello che si possa pensare, spesso trascurato e bistrattato, eclissato dalle console maggiori come PS5 e XBOX.

Per ovviare a tale “disconoscenza”, quindi, abbiamo deciso di prendere in mano le redini del discorso, e di approfondire tutte quelle che sono le informazioni importanti relative al mondo del gaming portatile.

Restate con noi: stiamo per scoprire quali sono le migliori 5 console portatili del 2024.

Uno sguardo più da vicino alle nostre 5 migliori console portatili

1
Nintendo Switch

Nintendo Switch

Nintendo Switch

Console portatile migliore in assoluto


  • Memoria - 32 GB
  • Schermo - 6,2 pollici
  • Offerta ludica - Esclusive Nintendo e non solo

La primissima console portatile che dobbiamo, per forza di cose, citare assolutamente all’interno di questa classifica, è la console portatile più famosa e maggiormente venduta degli ultimi anni. Stiamo chiaramente parlando di Nintendo Switch, la console appartenente alla casa di produzione nipponica che si guadagna il primo posto in questa raccolta di nomi per due principali motivi.

Dietro a questa console, infatti, troviamo un colosso del gaming, che sin dagli albori ha saputo offrire al pubblico grandi titoli e grandi piattaforme di gioco. Oltre a ciò, però, non bisogna affatto dimenticare come anche le esclusive abbiano giocato un ruolo chiave in questa “impressione” di mercato, scavalcando di fatto tutte le altre proposte di gioco portatile.

In questo specifico caso parliamo della Switch base, quella con schermo da 6,2 pollici e una memoria interna integrata da 32 GB. Risoluzione da 1280 x 720, la quale è in grado di arrivare a 1920 x 1080 quando collegata a un TV tramite cavo HDMI. Ricordiamoci infatti un altro dei punti forti di questa console, ossia il deck: grazie a questo, infatti, non solo è possibile giocare in mobilità, ma anche collegati ad un dispositivo visivo come una tv o un monitor, creando perciò una console ibrida di tipo misto.

Con un’autonomia variabile, impostata tra le 4 e le 9 ore di gioco consecutive, e un compartimento grafico di buon livello (assicurato dagli elementi NVIDIA), questa console stravince sulle altre anche grazie ai famosissimi giochi supportati e prodotti da Nintendo stessa, come Super Mario, la saga di Pokémon e The Legend of Zelda.

Se consideriamo, inoltre, come sul mercato siano anche state lanciate delle diverse versioni, ossia Switch OLED e Lite, ci troviamo di fronte ad un progetto completo, in grado di soddisfare qualsiasi gamer.

  • Pro
  • proEsclusive
  • proSi può giocare anche con TV
  • proSicurezza del brand
  • Contro
  • controI giochi hanno un costo importante
  • controLa memoria interna può sembrare poca
2
Valve Steam Deck

Valve Steam Deck

Valve Steam Deck

Console portatile migliore per i giochi pc


  • Memoria - 256 GB
  • Schermo - 7 pollici
  • Offerta ludica - Catalogo Steam

In seconda posizione inseriamo invece una di quelle console che hanno stimolato l’interesse (e le chiacchiere) dell’utenza media nel mondo del gaming. Lo Steam Deck ha infatti fatto parecchio discutere, sia per i pareri positivi che vi gravitano intorno, sia per quelle che sono le criticità che sono state individuate per questa console. Nonostante ciò, si tratta di un progetto molto interessante, che permette agli utenti di giocare in portatilità ai titoli pertinenti al catalogo Steam.

Lo Steam Deck prodotto da Valve (Half-Life), è stato concepito per essere sia una console da gaming portatile che un computer con cui lavorare e giocare. Si tratta di un dispositivo con un proprio personale sistema operativo, molto simile nella struttura estetico-fisica alla Switch. Ci troviamo infatti davanti ad uno schermo da 7 pollici, con doppia levetta per i controlli, pulsanti e croci direzionali, che permettono i movimenti all’interno dei vari giochi.

Il vantaggio principale dello Steam Deck è la sua associazione immediata a Steam, ossia il più grande rivenditore di videogiochi in formato digitale. Una volta acceso per la prima volta, lo Steam Deck richiederà semplicemente di eseguire l’accesso al proprio profilo Steam, visualizzando successivamente l’intera propria libreria. Questo agevola tantissimo tutti i frequentatori assidui di Steam, che potranno giocare ai loro titoli preferiti anche in mobilità.

Con Steam Deck, quindi, si riesce praticamente a giocare su PC, ma senza tutte le inezie che i giocatori da computer devono affrontare giornalmente.

  • Pro
  • proUn pc da gaming, portatile
  • proTanta memoria interna
  • proAccesso immediato a Steam
  • Contro
  • controSchermo di qualità inferiore alla concorrenza
  • controPrezzo un po' elevato
3
Asus ROG Phone 6 Pro

Asus Rog Ally

Asus Rog Ally

Console portatile migliore con schermo touch


  • Memoria - 512 GB
  • Schermo - 7 pollici glossy 120 Hz
  • Offerta ludica - Associazione Steam, Game Pass, Epic ecc...

Alla terza posizione della nostra classifica dedicata alle migliori console portatili rilasciate di recente troviamo poi un altro interessantissimo nome, il quale ha saputo combattere in maniera intelligente con i grandi colossi di questo ambiente. Stiamo parlando di Asus Rog Ally, una particolare console portatile che cerca di ricalcare i passi fatti precedentemente da Steam Deck, essendone effettivamente l’unico concorrente.

Parliamo di una console con una maggiore potenza di calcolo rispetto allo Steam Deck, così come anche di un prodotto con uno schermo migliore in risposta di frequenza. Bisogna anche dire che questa, rispetto allo Steam Deck, rappresenta un computer vero e proprio, e non una piattaforma costruita partendo da Linux. Nonostante ciò, questo prodotto guadagna una posizione inferiore per il semplice fatto di essere meno immediata, richiedendo appunto una primissima configurazione che richiede del tempo.

La configurazione, per fortuna, si limita al semplice completamento dell’installazione di Windows 11, che può risultare un po’ complicata attraverso la semplice tastiera virtuale fornita dal dispositivo. Al di là delle operazioni di configurazione, tuttavia, questo prodotto è in grado di funzionare da launcher per store come Epic Games, Steam o Game Pass, fornendo quindi una copertura ludica ampia ed abbastanza variegata.

Anche le prestazioni sono di buon livello: le dimensioni della risoluzione sono sempre adattate automaticamente, mentre i giochi sono messi in play in maniera particolarmente ottima e funzionale. A questo proposito, tuttavia, bisogna comunque aggiungere che per ottenere le migliori prestazioni sarà essenziale spingere la macchina al massimo delle sue potenzialità, cosa che consumerà particolari quantitativi di energia.

  • Pro
  • proLogin su tante piattaforme
  • proOttime prestazioni
  • proComputer completo
  • Contro
  • controTanto consumo energetico
4
Retroid Handheld Pocket 3 Plus

Retroid Handheld Pocket 3 Plus

Retroid Handheld Pocket 3 Plus

Console portatile migliore per il retrogaming


  • Memoria - 128 GB
  • Schermo - 4,7 pollici 1334 x 750
  • Offerta ludica - Retrogaming PlayStation 1 e 2, PSP, N64, Gamecube, Dreamcast, SNES

Quando si parla di gaming portatile, spesso gli appassionati non possono fare a meno di cercare un’esperienza più lontana dai toni della modernità, e più vicina a quella che viene definita spesso come “l’epoca d’oro” dei videogiochi. Si parla, più nello specifico, di retrogaming, ossia del videogioco legato a titoli del passato, appartenenti a mercati di 10 o anche 20 anni fa. In questo settore, la Retroid Handheld Pocket 3 Plus è una delle migliori opzioni per il retrogaming, per diversi motivi.

Parliamo infatti di un dispositivo molto compatto, leggero e semplice da utilizzare, il quale abbraccia una libreria di titoli che comprende centinaia di videogiochi, appartenenti ad epoche diverse. Con un prodotto come questo, sarà molto semplice giocare a titoli di PS1 e PS2, nonché PSP, Gamecube, N64 o addirittura SNES. Le opere sono integrate all’interno di questo piccolo dispositivo, che non fa altro che emulare le piattaforme di origine.

Parlando di caratteristiche tecniche: lo schermo da 4,7 pollici del dispositivo è installato su un pannello IPS con una risoluzione di 1334 x 750. Al suo interno, la Retroid ospita anche un potente processore Unisoc Tiger T618, affiancato da una scheda video Mali G52 MC2 e da una generosa RAM da 4 GB.

La batteria integrata, con una capacità di 4500 mAh, offre un’autonomia di gioco compresa tra le 6 e le 7 ore, a seconda del titolo scelto.

Uno dei punti forti, tuttavia, è che questa macchina può anche essere utilizzata come piattaforma Android, potendo infatti accedere al Play Store per scaricare altre app. Questo favorisce il cloud gaming, in quanto l’apparecchio è in grado di accedere anche a servizi come GeForce NOW, Xbox Game Pass o anche Steam Link.

  • Pro
  • proRetrogaming di buona qualità
  • proImpostazioni tecniche di buon livello
  • proCloud gaming supportato
  • Contro
  • controCosto elevato
5
Razer Edge

Razer Edge

Razer Edge

Console portatile migliore con Android


  • Memoria - 128 GB + SSD
  • Schermo - 6,8 pollici
  • Offerta ludica - Catalogo Android

Infine, come ultima tra le migliori console portatili che ci sentiamo di consigliare, abbiamo deciso di menzionare la Razer Edge, la quale copre l’offerta ludica garantita dal catalogo compatibile con i sistemi di riferimento Android. Si tratta infatti di una piattaforma di gioco pensata per spingere al massimo l’esperienza con questo genere di sistema, cercando di mantenere frame rate elevati anche quando le sessioni di gioco sono particolarmente lunghe e stancanti.

Parliamo di una piattaforma Snapdragon G3X Gen 1, un chipset di gioco raffreddato attivamente con una CPU Kryo. Questo permette appunto di ottimizzare il mantenimento di elevati fps, garantendo un’esperienza sempre fluida e mai a rallentatore.

Un dispositivo che permette dunque di giocare ai titoli con supporto a Android, PC, Xbox e Cloud Gaming: Da Halo a Fortnite, passando per Diablo o Roblox, Razer Edge vi offre l’accesso a una vasta libreria di giochi, offrendo le migliori prestazioni possibili anche grazie alla componentistica già citata in precedenza. Si gioca perciò direttamente da Google Play, anche se è possibile comunque eseguire lo streaming dei giochi per PC e Xbox, sia da casa che tramite il cloud.

Display AMOLED FHD+ da 6,8″ a 144 Hz per un’esperienza sempre più immersiva, agevolata a sua volta da dimensioni talmente compatte da richiamare quelle di uno smartphone da gaming.

  • Pro
  • proConsole Android + Cloud
  • proSchermo a 144 Hz
  • proMigliori prestazioni grafiche
  • Contro
  • controSu livelli simili di altri brand

Tabella di comparazione delle migliori console portatili

trofeo
1
trofeo
2
trofeo
3
Retroid Handheld Pocket 3 PlusproductAlt
Retroid Handheld Pocket 3 Plus
Razer EdgeproductAlt
Razer Edge
Memoria
32 GB256 GB512 GB128 GB128 GB + SSD
Schermo
6,2 pollici7 pollici7 pollici glossy 120 Hz4,7 pollici 1334 x 7506,8 pollici
Offerta ludica
Esclusive Nintendo e non soloCatalogo SteamAssociazione Steam, Game Pass, Epic ecc...Retrogaming PlayStation 1 e 2, PSP, N64, Gamecube, Dreamcast, SNEScCatalogo Android
Autonomia
4/9 ore7/8 ore1/2 ore5/6 ore10 ore
RAM
4 GB16 GB16 GB4 GB6 GB
Scrolla qui

L’evoluzione delle console portatili

Il media del videogioco è probabilmente uno dei pochissimi media che può dire di contare su una storia incredibile, con un’evoluzione rapidissima che sembra essersi concretizzata quasi tutta in un unico momento. Nonostante questa visione, però, il videogioco è in realtà un media che ha radici lontane, soprattutto se si parla di console portatili.

L'evoluzione delle console portatili

Questa è infatti una nicchia di settore che ha avuto un suo primo boom tra gli anni ’80 e gli anni ’90, periodo in cui esplosero prodotti come Game Cube, Game Gear o Atari Link. Nel corso dei decenni sono stati tanti gli esperimenti di gioco portatile, ma mai nessuno è davvero riuscito a raggiungere i picchi dei marchi appena citati.

Attorno al 2007, l’arrivo di PSP (PlayStation Portable), sembrava aver riacceso le speranza, ma è stata Nintendo a riaprire veramente la discussione in merito a questo speciale mondo, con la pubblicazione della primissima Nintendo DS. Da qui, la serie DS si è arricchita – nel corso degli anni – di tantissimi modelli (DSi, 3DS, 2DS e WiiU), scrivendo un percorso di successi di vendita davvero molto particolari.

Successivamente, anche PlayStation riprovò il salto generazione, pubblicando PlayStation Vita, la quale ebbe però poco successo rispetto alla concorrente DS.

Nel 2016, tuttavia, arriva Nintendo Switch, a riscrivere il senso di console portatile attraverso un progetto ibrido che portava avanti tutto quello che una console di questo tipo dovesse possedere. Da quel momento, nonostante siano seguite diverse tipologie di console portatili, nessuno è mai davvero arrivato alle vette di Switch.

Con la più recente Steam Deck, si è dunque arrivati al concetto definitivo di gaming portatile, proponendo una piattaforma in grado di offrire tutti i contenuti di Steam in maniera del tutto libera.

 

Tipologie di console portatili

Come abbiamo già avuto modo di comprendere attraverso la nostra classifica generale, in commercio ci è possibile rintracciare diverse tipologie di console portatili. Anche se lo scopo principale rimane sempre lo stesso, ossia poter giocare liberamente anche in mobilità, le varianti di console possono offrire determinati tipi di esperienza, andando quindi a caratterizzare la loro usabilità ottimizzandosi per una precisa fetta di pubblico.

Prima di buttarci alla scoperta dei caratteri essenziali che possono essere utili nella scelta del proprio miglior modello, dunque, diventa estremamente importante imparare a conoscere le principali console portatili: essere in grado di distinguere le varie tipologie mette l’acquirente in una posizione di vantaggio, in quanto può riuscire liberamente a comprendere cosa è meglio per i propri gusti o abitudini di gioco.

Le principali tipologie di console portatili sono dunque quelle standard, le console per il retrogaming e quelle con i giochi integrati.

Facciamo un tuffo all’interno di questo settore, con lo scopo di capire quali sono le differenze essenziali.

 

Console portatili standard

Le console portatili standard sono le piattaforme classiche di gioco portatile, come la Nintendo Switch o lo Steam Deck. Si tratta di piattaforme su cui è possibile inserire giochi sia in formato fisico che digitale, e che permettono di giocare liberamente in qualsiasi momento si preferisca. Sono dunque console semplici, le quali possono variare per via di prestazioni, componenti tecniche e caratteristiche speciali.

Console portatili standard

Si possono acquistare sia online che nei negozi fisici, e fanno principalmente riferimento al mercato di gioco globale comune. Non sono piattaforme con un focus preciso, mirato o di nicchia, e dunque sono console concepite per essere utilizzate un po’ da tutte le tipologie di giocatore, senza troppe restrizioni.

Le console portatili standard tendono dunque ad emulare concretamente l’esperienza di gioco di una console classica fissa, con tutti i vantaggi che possono conseguire da un utilizzo in portatilità.

 

Console portatili retrogaming

Le console portatili per il retrogaming sono invece delle console decisamente più mirate rispetto alle precedenti, in quanto offrono uno specifico tipo di esperienza per una determinata fetta di pubblico gamer. Queste console sono infatti progettate per riproporre, su piccolo schermo, opere di un’epoca del gaming passata, offrendo quindi giochi di 10, 15 o anche 20 anni fa.

Lo scopo di queste console è quello di emulare e riproporre le grandi perle del passato, permettendo quindi anche ai più giovani di provare con mano quello che era il mondo del videogioco quando era ancora ai suoi albori più recenti.

Classici intramontabili, giochi retro e capolavori sviluppati per PS1, PS2, Gameboy e tantissime altre piattaforme, con cui oggi risulta molto complesso giocare in originale.

Le console portatili di retrogaming sono una realtà di ottimo livello per provare determinati titoli, soprattutto se si considerano dispositivi prestanti come la Retroid Handheld Pocket 3 Plus.

 

Console portatili con giochi incorporati

Infine, in commercio esistono anche le console portatili con giochi integrati nella prima versione che si acquista.

Console portatili con giochi incorporati

Queste sono console pensate essenzialmente per chi non cerca niente di particolarmente complesso, e che si accontenta dunque di una piattaforma di gioco predisposta e già pronta per essere giocata. Sono dunque dispositivi che includono un numero fisso di titoli (anche famosi, in certi casi), ottimizzati per girare al meglio delle loro possibilità sull’hardware di riferimento.

Ad esempio, la Nintendo Game & Watch è un esempio di console portatile di questo tipo, la quale presenta giochi classici come “Super Mario Bros.” e “The Legend of Zelda”.

Sono prodotti che vengono venduti ad un costo minore rispetto alla concorrenza, proprio perché il pubblico di riferimento non è così ampio come potrebbe sembrare. Sicuramente, si tratta della scelta meno assecondata, in quanto in molti preferiscono poter scegliere autonomamente a quali giochi giocare con il proprio acquisto.

 

Differenze tra mobile gaming e console portatili

Quando si parla di console portatili, soprattutto con utenti che non ne sono particolarmente pratici, spesso ci si sente chiedere quale sia la differenza tra mobile gaming e console portatili. Chi bazzica in questo mondo in maniera assidua ovviamente conoscerà la risposta, eppure vi possiamo assicurare che si tratta di un dubbio molto più frequente di quanto possa sembrare.

La differenza tra le due cose è netta:

  • Il mobile gaming è una tipologia di videogioco che coinvolge essenzialmente hardware come smartphone e tablet. Si tratta dunque di una pratica ludica che non è nativa del dispositivo in cui viene praticata, ma che può comunque essere adattata a praticamente qualsiasi dispositivo mobile con accesso ad App Store o Play Store. Si tratta perciò di una modalità di gioco molto più diversificata e generalista, la quale abbraccia qualsiasi genere di giochino possibile;
  • Le console portatili sono invece strumenti appositamente realizzati per offrire un’esperienza di gioco più bilanciata e migliore, sotto tutti i punti di vista. Queste console sono infatti pensate per giochi molto più pesanti, sia dal punto di vista prestazionale che di peso tecnico, offrendo quindi un posto perfetto dove giocare a titoli specifici e ad esperienze molto più ricche di contenuto, qualità e significato.

 

Le marche di console portatili più famose

Anche se abbiamo già visto quelle che sono le migliori console portatili con la nostra precedente classifica, può essere interessante cercare di riassumere le tendenze del mercato analizzando quelle che sono le marche di console portatili più famose. Nella lista che stiamo per vedere, abbiamo deciso di includere anche alcuni brand storici, che hanno proposto nel corso degli anni dei validissimi prodotti per questa nicchia.

Le marche di console portatili più famose

  • Nintendo è sicuramente il brand più famoso. Al di là come il suo prodotto più recente (Switch) sia ad oggi la console portatile più venduta nel mondo, bisogna anche dire che si tratta di un marchio che ha fatto la storia di questo settore, anche grazie alla linea dei Nintendo DS;
  • Sony è stato un altro dei grandi brand ad investire nel settore delle console portatili. Grazie a prodotti come PSP e PS Vita, infatti, ha avuto un impatto notevole nel mercato, nonostante i prodotti relativi a tale sotto-settore non abbiano avuto davvero il successo che meritavano. I loro brevi cicli di vita, tuttavia, hanno saputo ispirare i marchi di oggi;
  • Sega è stato uno dei pilastri portanti del gioco portatile, prima ancora del 2000. Il Game Gear rimane nella leggenda di questo ambiente, in quanto è stato uno dei principali concorrenti del Game Boy di Nintendo negli anni ’90;
  • Atari, infine, è un altro brand storico che ha lanciato sul mercato prodotti come la Atari Lynx, una delle primissime console portatili a colori.

 

Come scegliere la console portatile migliore per te

Ora che abbiamo sviscerato completamente la storia ed i dettagli relativi al mondo delle console portatili, siamo finalmente arrivati alla parte in cui è l’utente a doversi mettere in gioco. Come succede in ogni nostra guida, infatti, stiamo per vedere quelli che sono i principali elementi da prendere in considerazione prima di decidere cosa comprare, analizzando i singoli modelli che si intendono valutare.

Questo momento di valutazione è cruciale, anche per quanto riguarda lo svago.

Ogni singolo utente ha infatti i propri gusti e le proprie necessità, e proprio per questo motivo diventa fondamentale analizzare bene tutti i vari modelli, affinché si possa optare per un prodotto che sia davvero in linea con quelle che sono le proprie aspettative di gioco e di svago con prodotti portatili.

Come avviene in qualsiasi altro contesto, dunque, abbiamo selezionato personalmente 5 caratteristiche fondamentali, le quali possono dare informazioni preziose a tutti gli utenti che hanno ancora dei dubbi in merito alla console da acquistare.

 

Catalogo di giochi

Il primo fattore da analizzare in maniera molto attenta, banalmente, è il catalogo di giochi offerto.

Catalogo di giochi

Come abbiamo scoperto attraverso le analisi singole delle migliori console portatili, infatti, ognuna di esse può contare su un catalogo più o meno fornito, il quale permette di giocare ad un numero più o meno vasto di titoli. Il catalogo dipende dal brand, dal genere di gioco che l’azienda propone e da tutta una serie di fattori burocratici che non stiamo qui ad elencare.

Ci sono dunque console che contano su giochi in esclusiva (come Nintendo), oppure altre che permettono di accedere a librerie vastissime, ricche di titoli differenti ed appartenenti a brand di ogni tipo (come Steam Deck). La scelta dipende perciò dai propri gusti personali, e dal tipo di avventura che si preferisce.

Qualora foste, ad esempio, dei grandi amanti di Super Mario, o della saga dei Pokèmon, potreste sicuramente optare per una qualsiasi Nintendo Switch, in quanto questi due titoli sono prodotti in esclusiva della casa nipponica. Al contrario, se cercate un’esperienza di più ampio respiro, potreste sicuramente valutare un qualsiasi prodotto associabile a Steam o in cloud gaming.

 

Prestazioni e qualità grafica

Altro importante dettaglio da valutare attentamente è quello connesso a prestazioni e qualità grafica.

Quando si parla di gaming e di videogiochi, infatti, una delle principali essenzialità per moltissimi utenti sono proprio le prestazioni del dispositivo e la qualità grafica raggiungibile. Si tratta infatti di parametri che influenzano direttamente l’esperienza complessiva di gioco, e che per molti rappresentano spesso la parte centrale di tutto.

Valutare le prestazioni significa considerare la fluidità di gioco, la potenza dei processori installati, nonché l’efficacia delle schede video installate. Osservate perciò valori come la risoluzione, e la compatibilità con determinate tipologie di titoli, orientando l’attenzione verso i titoli che vi interessano maggiormente. Esistono giochi che hanno un peso molto preciso, e che devono essere supportati da determinati tipi di tecnologie per girare correttamente sulle console portatili.

Se si considera inoltre che, generalmente, questi dispositivi raggiungono una buona qualità solo in pochissimi casi (Steam Deck o Razer Edge), la selezione diventa anche abbastanza semplice.

 

Durata della batteria

Quando si parla di gioco portatile, si ha a che fare con una specifica durata della batteria.

Queste console offrono infatti il vantaggio di poter giocare liberamente, in maniera del tutto svincolata da altri tipi di piattaforma, ma per farlo devono comunque ricevere dell’alimentazione energetica. Questa proviene principalmente da batterie specifiche, le quali forniscono la possibilità di giocare per un preciso ammontare di ore prima di dover ricorrere alla ricarica.

Durata della batteria

Quando state valutando un acquisto piuttosto che un altro, perciò, non dimenticate di considerare la durata della batteria come uno degli elementi fondamentali: conoscere l’autonomia della vostra nuova console portatile vi permetterà di comprendere se si tratta davvero del prodotto che fa per voi.

Esistono infatti modelli in grado di arrivare anche ad autonomie di 9 o 10 ore, così come esistono anche console che non superano le 3 ore di autonomia.

 

Accessori

In base al modello che acquistate, prestate attenzione all’eventuale presenza di accessori nel pacchetto che ricevete. Alcune console portatili potrebbero infatti offrire agli utenti determinati accessori, delle particolari aggiunte che puntano ad allargare e migliorare l’esperienza con quella precisa console. Nei pacchetti comuni è possibile dunque trovare pellicole protettive per lo schermo, controller aggiuntivi (quando disponibili), come anche cuffie e auricolari.

Sempre partendo dalle vostre preferenze di gioco uniche, cercate di optare per un pacchetto che offra tutte le accessorialità fondamentali per arricchire il vostro gioco, e renderlo ancora più completo ed immersivo.

In certi casi, tra gli accessori rientrano anche batterie aggiuntive, dock di ricarica particolari o custodie in silicone, le quali possono proteggere il dispositivo da cadute accidentali importanti.

 

Portabilità

Infine, un altro aspetto molto importante è la portabilità.

Portabilità

Questa è una caratteristica intrinseca delle console portatili, la quale deve essere elevata alla massima potenza per migliorare completamente il rapporto dell’utente con il suo modo di giocare. La portabilità permette infatti di giocare ovunque, come si preferisce e in qualsiasi momento della giornata, garantendo un’esperienza di gioco continuativa che può essere stoppata e ripresa in qualsiasi momento.

Bisogna anche considerare come le console portatili possano essere facilmente portate in giro per giocare con amici e familiari, consentendo una grande opportunità di socializzazione e di condivisione dell’esperienza di gioco, in qualsiasi momento e luogo.

Inoltre, la portabilità permette un’accessibilità unica: questo genere di console è infatti pensata per qualsiasi tipo di utente, anche il meno avvezzo e propenso al gaming, permettendo perciò a chiunque di testare – almeno una volta nella vita – questa incredibile opportunità di svago.

 

Gli accessori immancabili per la tua console portatile

Concludiamo la nostra guida completa sulle console portatili vedendo quelli che sono gli accessori immancabili per un prodotto di questo settore. Come abbiamo detto, infatti, in determinati casi le console portatili possono includere particolari accessori, i quali vanno ad ampliare e migliorare notevolmente l’esperienza.

Ci sono tuttavia alcuni specifici accessori che possono essere più utili di altri, come:

  • Custodie protettive;
  • Pellicole protettive;
  • Quando disponibili, controller aggiuntivi;
  • Batterie portatili di ricambio;
  • Telecamere per i giochi in VR/AR;
  • Cuffiette;
  • Scheda di memoria aggiuntiva.

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Domande Frequenti

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