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Come creare e configurare una VPN su Android

Come creare e configurare una VPN su Android
Indice dell'articolo

Se fino a qualche anno fa la diffusione delle reti VPN era molto limitato, ad oggi sono sempre più gli utenti che si affidano a questo servizio di rete privata virtuale per le motivazioni più disparate.

Il merito si deve anche alla diffusione di un numero crescente di servizi di VPN che spesso offrono dei piani di abbonamento anche molto convenienti, oltre ovviamente alla possibilità di usare la rete solo per un mese e valutarne liberamente l’utilizzo, la praticità ed altri elementi.

 

Usare una VPN su Android: a cosa serve?

Prima di tutto, però, è doveroso fare un’introduzione al mondo delle reti VPN per permettere a tutti di comprendere di cosa si sta effettivamente parlando. Solo dopo questa infarinatura generale sarà poi possibile concentrarsi nello specifico su come creare e come configurare una rete VPN su Android.

vpn android

Le VPN (acronimo che sta per Virtual Private Network, cioè “rete privata virtuale”) sono un servizio che sostanzialmente consente la connessione a Internet attraverso tunnel sicuri e crittografati, utilizzando un client che permette ai dispositivi di accedere alla rete.

Ciò significa che in questo modo la navigazione resterà anonima e protetta da qualsiasi tentativo di accesso ai dati personali da parte di terzi e grazie alla possibilità di sostituire il proprio indirizzo IP, i servizi VPN offrono così la possibilità di accedere a contenuti in streaming soggetti a restrizioni territoriali, come ad esempio il catalogo Netflix italiano quando si è all’estero.

Insomma, utilizzare una VPN consente di proteggere la propria privacy online, sbloccare siti bloccati da geo-restizioni, superare le censure governative, ed altro ancora.

 

Quale VPN scegliere per Android?

La presenza di numerosi servizi di reti VPN consente da una parte di poter contare su una vasta scelta di reti e funzioni così da scegliere quella più consona alle proprie esigenze ma al tempo stesso potrebbe destare non poche perplessità soprattutto se non ha conoscenza degli elementi più importanti da valutare per scegliere quale VPN utilizzare per Android.

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Sicuramente per scegliere la migliore VPN per Android, è importante prendersi del tempo e non agire d’impulso solo in base alle offerte più convenienti bensì è fondamentale tener conto di alcuni fattori chiave come la sicurezza, la velocità, la posizione dei server, la facilità d’uso e, perché no, anche il prezzo.

La VPN deve utilizzare una crittografia forte per proteggere la propria connessione e garantire la privacy dei dati. Inoltre, la velocità della rete è importante per garantire una connessione stabile e affidabile per utilizzare servizi in streaming e applicazioni che richiedono una buona connessione, una connessione lenta, invece, renderebbe la navigazione praticamente impossibile.

Anche la posizione dei server è importante se si vuole accedere a contenuti bloccati in determinate regioni geografiche e per questo ci si deve accertare che la VPN abbia server situati nelle posizioni che ti interessano.

Un’interfaccia della VPN facile da usare e intuitiva, consente di configurare la rete e poi usufruirne senza troppi problemi, in tutto in maniera autonoma e in pochi e semplici passi senza dover richiedere l’aiuto di un esperto.

Infine, è bene prendere in considerazione i prezzi delle reti VPN. Alcune possono essere gratuite, ma queste in genere offrono meno funzionalità rispetto alle VPN a pagamento. Per fortuna però i piani di abbonamento tra cui scegliere sono davvero moltissimi ed anche molto convenienti.

Per avere un’idea su quali sono le reti più diffuse, le loro caratteristiche e tutte le altre informazioni utili, vi consigliamo di leggere il nostro articolo sulle migliori VPN del 2023.

 

Installare VPN su Android tramite app

Tra i sistemi operativi per dispositivi mobili più diffusi c’è Android ed infatti praticamente tutti i servizi di reti VPN sono dotati di un’app compatibile con Android dalla quale attivare e gestire la propria connessione alla rete VPN.

Installare VPN su Android tramite app

A prescindere dal servizio scelto, si tratta in realtà di procedure davvero molto semplici che richiedono solo pochi minuti.

Infatti, per cambiare il server VPN su un dispositivo Android, è necessario aprire l’app della VPN che si desidera utilizzare e cercare nel menu o sulla pagina principale l’opzione “Server” o “Server location”.

Dopo aver cliccato si deve scegliere la posizione del server VPN a cui ci si vuole connettere e non resta infine che premere sul pulsante “Connect” o “Connect VPN” per connettersi al nuovo server VPN.

C’è da dire che la connessione potrebbe richiedere qualche istante per stabilirsi ma se si verificano problemi nel connettersi al server VPN, è possibile che quella determinata rete sia troppo trafficata ed a quel punto sarebbe preferibile spostarsi su un server differente.

 

Configurare VPN su Android manualmente

Gli utenti più esperti possono inoltre scegliere di configurare una VPN manualmente su Android, ma come? Vediamolo insieme.

Per configurare manualmente una rete VPN sui dispositivi Android, si deve accedere al menu Impostazioni del dispositivo, scorrere verso il basso e fare clic su “Wireless & networks”.

impostare vpn android

Adesso si procede facendo clic su “VPN” e poi su “Add VPN” e selezionare il tipo di protocollo VPN che si vuole utilizzare, come ad esempio PPTP o L2TP.

Adesso si inseriscono le informazioni di configurazione della VPN, inclusi l’indirizzo del server VPN, il nome utente e la password e si selezionano eventuali opzioni di crittografia e autenticazione.

Dopo aver salvato le impostazioni del dispositivo, si clicca su “Wireless & networks” e poi su “VPN” per selezionare la VPN appena creata.

Per concludere, se il dispositivo lo richiede, si inseriscono le credenziali di accesso e si clicca su “Connect” per accedere alla rete VPN.

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Domande Frequenti

Paolo Corazzini

Paolo è un esperto di digital marketing e comunicazione visiva, nato a Roma nel 1993. La sua carriera è guidata da una forte passione per la tecnologia e l'innovazione, che lo ha spinto a specializzarsi nello sviluppo del settore digitale.